La grotta di Ali Baba è nel mio immaginario un tesoro sepolto in un luogo impensabile, una cosa fantastica, oltre ogni immaginazione. La collezione Baroncelli è un po’ così.L’entrata è anonima, ma appena sei all’interno trovi ,alla tua destra, una parete di motori , grandi e piccoli tesori, di ogni tipo poi subito , quasi occultata dalla penombra e dal colore nero, un’antica Talbot da corsa, a sinistra invece, protette da vecchi teli, altre auto di gran valore fra cui una Cisitalia. Superato questo angusto passaggio, si apre la “grotta”:sotto la volta del capannone un piano e una serie di soppalchi ospitano 100?200 moto?Chissa!Poi altre auto di prestigio due delle quali saranno a Lugo per i Cent’anni dell’Alfa. Le Marche rappresentate sono soprattutto Moto Guzzi e nglesi, in particolare Norton, con tanti modelli da corsa in maggioranza fino agli anni ’50.Ci sono rarità ( una Iver Johnson di cui ne esiste solo altro esemplare al mondo), marchi poco conosciuti(DOT,Clyno..),poi modelli che hanno fatto la storia delle corse come i Manx 0 gli intenational della Norton o i 4VT 250 e 500 della Guzzi,una scoperta contiinua. Molti pezzi non sono facilmente raggiungibili e ti rimane la curiosità di sapere cosa si nasconda negli “antri” più reconditi.

Il modello, tipo hard discount, è fiero di posare accanto a pezzi del genere

Io vicino ad un Manx, il sogno si avvera

Una Sumbeam 90 fa il suo effetto

L’”antro”!!!!













