Nella nostro viaggio nel mondo del sidecar, vogliamo parlare in questo articolo della versione Cross, una specialità che ebbe in Italia un breve successo negli anni ’70 e che conserva ancor oggi uno zoccolo duro nei Paesi del Nord Europa (Germania,Olanda,Inghilterra) dove si concentrano i piloti e i costruttori
Le foto tratte dal sito http://www.sidecarcross.com/
si riferiscono ai tempi pionieristici, agli anni ’70 e ai nostri giorni
LA STORIA DEL SIDECARCROSS
Anche se mancano date e riferimenti esatti, le ricostruzioni storiche concordano nell’affermare che il sidecarcross è nato
agli inizi degli anni ’50 in Inghilterra; la fama di questi funamboli superò presto i confini nazionali tanto che gli equipaggi di
sidecar venivano spesso chiamati oltremanica per intrattenere il pubblico, con le proprie evoluzioni, negli intervalli delle
gare di motocross. Dalla metà degli anni ’60 la passione per questa specialità un po’ folle è dilagata per tutta l’Europa, prima
in Olanda poi in Germania, Danimarca e Svizzera. Solo nel 1971 la Federazione Internazionale Motociclistica ha
riconosciuto ufficialmente questa disciplina istituendo un Trofeo Europeo (vincitori gli olandesi Lubbers – Notten su
Norton) promosso a Campionato nel 1974 (vincitori gli svizzeri Grogg – Graber su Norton – Wasp) ed a Mondiale nel
1980 (primi iridati i tedeschi Bohler – Muller su Yamaha – Wasp).
In Italia il sidecarcross ha debuttato ufficialmente nel 1971, in Piemonte, sulla pista di Bra. La prima gara titolata si è
disputata nel ’74 (Campionato Europeo a Fermo) mentre il primo campionato, un Trofeo FMI, porta la data del 1976 con
vittoria di Saino – Scroccaro su Kawasaki 750 – DM. Dal 1979 al 1991 l’Italia ha sempre ospitato una gara internazionale
titolata ma nel 1990 questa specialità, che aveva raggiunto una trentina di equipaggi ed una buona diffusione nazionale, è
entrata in crisi fino ad esaurirsi quasi completamente.
EVOLUZIONE TECNICA
Da un punto di vista tecnico, inizialmente i sidecarcross sono stati dotati di motori a quattro tempi, prima bicilindrici
inglesi, Norton su tutti, poi pluricilindrici giapponesi, in particolare Yamaha, potente ed affidabile, oltre che più
economico, che monopolizzò la scena dalla fine degli anni ’70 a metà anni ’80. Contemporaneamente nacquero e si
imposero telai appositamente concepiti, dal Wasp all’olandese EML, tuttora validissimo ed ai vertici mondiali.
Il dominio del propulsore Jumbo, un “mostro” realizzato dalla stessa EML da 1000 cc, termina quando gli equipaggi
rivolgono la propria attenzione verso i più leggeri monocilindrici due tempi di grossa cubatura.
(…)
Il regolamento attualmente in vigore consente l’utilizzo di motori a due tempi da 350 a 750 cc e fino a 1000 cc bicilindrici 4
tempi
Articolo tratto dal sito www.

































anch’io ho corso come passeggero, poi come meccanico di saino-scroccaro negli anni 76\81
scusate . vorrei sapere\avere riferimenti di quegl’anni tipo foto o ritagli di giornale perchè non mi è rimasto nessun ricordo a parte le coppe
Gentile Giuseppe, immagino il dispiacere per non avere più l a documentazione di un tempo di passione. Purtroppo le nostre immagini sono solo il frutto di una ricerca su internet, nel qualcaso tramite Google si trova un buon numero di siti(stranieri) con belle immagini. Se lei volesse, potrebbe raccontarci qualcosa di quel periodo e noi lo pubblicheremmo volentieri
dal 76 ad oggi il mio sport è il sidecarcross in questo periodo ho messo insieme un pò di foto qualche filmato e tanti bei ricordi buon natale a tutti
Caro sig. Sergio, i sidecar mi sono sempre piaciuti, in tutte le versioni. Quest anno abbiamo dedicato a Rombi una bella mostra pproprio a loro. Quando corrono nel nostro circuto storico è sepre bellissimo(purtroppo sul percorso abbiamo un dissuasore e spesso i side spanciano.Ritornando a noi, perchè non ci manda un po’ di storia sua e qualche foto?Grazie
Caro sig.Mario sicuramente abbiamo cosro insieme, e la prima corsa ho fatto le battaglie proprio con Saino a Casale nel 1979 Bergaggio-Lami n°30 su Norton il buon Sergio mi conosce bene (ciao campione) a tutti buone feste
errata corrige ho fatto confusione non intendevo riferirmi al sig Mario ma al sig Cesare
saluto tutti coloro che hanno corso dagli anni 73 in avanti perche il primo equipaggio che ha corso nel side nella gara numero uno in italia a bra con tessera fmi del mc. bra anno 1972 siamo stati noi gariglio-boccardo con mezzo casalingo e motore dkw 750 derivato auto unico equipaggio italiano con con tantissima fifa in mezzo a 26 equipaggi esteri tra i quali fratelli bollander norton wasp – georse bmw- dixs muller con figlio norton wasp.ecc.
scusatemi se non ho scritto come fate voi tutti ma alla giovane età di 74 anni sto imparando ora il compiuter.
richiedo scusa e saluto cordialmente.
Salve a tutti, sono Flavio, il figlio di colui che fece il sidecar Sputnik Ducati campioni d’Italia negli anni ’70. Su internet purtroppo non ho trovato nulla riguardo lo Sputnik, avreste qualche foto a riguardo ??
http://www.soloenduro.it/ubbthreads1/showflat.php?Cat=&Number=976458&nohead=1&Main=956484
Io ho trovato questa foto su http://www.soloenduro.it ce n’é un ‘altra, che potrebbe essre giusta’l'articolo è
http://www.soloenduro.it/ubbthreads1/showflat.php?Cat=&Number=976458&nohead=1&Main=956484
Non ci hai detto il tuo cognome,fra la fine degli anni 70′ e la metà degli anni ’80 lo Sputnik Ducati vinse molto in Italia,Complimenti. Se vuoi mandaci la storia , la pubbliuchiamo più che volentieri,
Ciao, scusatemi il mio cognome è Pedroni. Di foto ne ho trovate ma quello che mi interessava erano articoli di giornale. La storia che conosco sono ricordi d’infanzia e vorrei trovare articoli e/o documenti in merito. Allora ero un bambino e mio padre non c’è più. Si chiamava Mario Pedroni di Castelvetro (MO). Mi ricordo di un campionato Italiano vinto da Famà e Righi.
Approfitto per salutare la memoria di Sputnik ,e il suo Ducati tutt’ora attivo con il quale ho corso dal 81 all’ 84 arrivando secondo dietro Galbiati e esserci classificati 9 a Viterbo al mondiale .Potrete vedere aggiornamenti su
Piemontemotocross.tk alla voce sidecar per gli appassionati.
Gent.le sig.Renato,se ha delle foto della sua attività ce le invii,saremo contenti di pubblicarle.Se vuole venirci a trovare saremo a Predappio per la “corsa” in salita del 7 maggio o il 25 settembre a Lugo.saluti
Buonasera anch’io ho corso in sidecarcross agli inizi degi anni 80, il sidecar del campione italiano Famà, uno sputnik ducati di colore verde/bianco, lo comperai usato per il primo anno di gare, conservo ancora qualche foto.
se richieste le posso inviare per @mail
saluti
Buona sera, sono uno dei figli degli sputnik. Gradirei ricevere foto, info e materiale in genere per ricostruire la storia di questi campioni. In attesa di una risposta la ringrazio e la saluto
Ci dispiace,ma i nostri documenti vengono da semplici ricerche su internet.Se ha immagini o notizie ce le invii, saremo contenti di pubblicarle.
Certamente,ci farà un vero piacere.Sarebbe bello poter esporre uno o più sidecarcross a Rombi il 1 e 2 ottobre,potrebbe aiutarci?
Sono di fabro provincia di terni,ho seguito tutte le corse di sidecarcross, che si svolgevano a trevinano provincia di Viterbo
erano bellissime, vinceva sempre la ducati spitfair non ricordo il nome dell’equipaggio.Poi una volta ci fu un incidente e ci fù un morto,e non ci sono fatte più corse.
Ciao a tutti ,mi fa piacere leggere che il Ducati-Sputnik è ancora vivo e vegeto,difetti lo stiamo usando nel campionato Side-Vintage che si svolge principalmente in Francia,Svizzera e dal prossimo anno Irlanda e Trofeo delle Nazioni Vintage in Inghilterra,dove contiamo di portarlo in gara io e mio fratello Lami-Lami#8
Vorrei solo chiedere a Neri Nazzareno qualche notizia più dettagliata sull’incidente menzionato,perchè di vittima del side ne conosco solo uno in Italia Barzaghi Giuseppe grazie ciao
….dimenticavo,a Trevinano una l’abbiamo vinta noi Lami Bergaggio #15
Ducati -Sputnik nuovo carro a destra nel 1983 la prima di campionato Italiano……
ricordo l’incidente di trevinano, era la mia prima gara da passeggero di Barzaghi.Dopo quelche anno perse la vita con me…. come scritto da lami. Mi ricordo che ci furono parecchi incidenti e problemi nello svolgimento delle gare quel giorno, l’incidente molto serio riguardava una persona che nell’intento di fare foto veniva travolto da un sidecar impazzito senza pilota e passeggero sbalzati fuori dal mezzo. ma…non mi sembra fosse stato un incidente mortale.
Salve,io non ho mai corso,ma ricordo quando i miei mi portavano a vedere le gare.Grottazzolina nel 1980,quando mi spaventavo (avevo 10 anni) per i “botti” dei side in rilascio e qualche anno dopo a Mantova e sulla mitica pista di Serramazzoni (MO).Mi potete dire se c’è stato un motivo preciso per la loro scomparsa?Per fortuna mi sembra(anche leggendo i vostri commenti)che stia tornando qualche manifestazione.O sbaglio?